Foto a colori San-Fratello.com - Il web di San Fratello Foto in B/N

Scambio Link San Benedetto Tutti i Link E-Mail La Storia Festa dei Giudei Gli Eventi


MAESTOSA FRANA A SAN FRATELLO - PAESE EVACUATO

Frana nel Messinese, maxi sgombero

Evacuati 1500 abitanti di San Fratello (Tratto da TGCOM)

Maxi sgombero a San Fratello, nel Messinese, a causa di una vasta frana provocata dal maltempo. Il sindaco del paese, Salvatore Sidoti Pinto, ha infati emesso un'ordinanza di evacuazione per 1500 abitanti. "La situazione è drammatica - ha spiegato -. Stiamo vedendo il paese sparire. Stiamo qui che guardiamo quello che accade senza potere intervenire per fare qualcosa". Sul posto sta operando la Protezione civile.

San Fratello è ormai un paese fantasma: anche gli abitanti che non sono stati fatti allontanare dalle loro case hanno deciso di lasciare il centro che sorge su una collina che sta franando e sono diretti nei comuni vicini da familiari o amici.

Ma San Fratello non è l'unico paese colpito dal maltempo e messo in ginocchio dalla frana. Lo smottamento ha infatti coinvolto altri centri limitrofi. Secondo il sindaco di Piraino, Giancarlo Campisi, "sono diversi i paesi isolati" nella zona dei Nebrodi. Tra questi Longi che "è raggiungibile soltanto percorrendo delle mulattiere". Alcune strade di collegamento sono interrotte per Gioiosa Marea e Capo d'Orlando, mentre alcune case di Sant'Angelo di Brolo sarebbero state fatte evacuare a scopo preventivo.

"L'emergenza idrogeologica nel territorio dei Nebrodi in Provincia di Messina continua ad aggravarsi e l'incolumità dei cittadini è gravemente minacciata"; hanno scritto i sindaci dei Nebrodi in un telegramma inviato, tra gli altri, anche alla presidenze del Consiglio dei ministri e della Regione Siciliana. "Movimenti franosi, chiusura strade, crolli e smottamenti vari - si legge nel documento - necessitano interventi d'imperiosa urgenza, ben coordinati, delle strutture regionali e Nazionali all'uopo deputate. Richiedesi altresì presenza sul territorio vertici autorità competenti".

La zona della frana non è la stessa che nel 1922 provocò lo "scivolamento a mare" di un'ampia parte nord del paese e che portò a a fondare la frazione marinara di Acquedolci, poi diventato paese autonomo.
 

Quì sotto una storica foto della frana che colpì lo stesso paese nel 1922 più o meno nello stesso posto in cui si è verificata adesso


San Fratello, dichiarato lo stato di calamità
stanziati i primi fondi destinati agli sfollati (Articolo tratto da Repubblica)

SAN FRATELLO (MESSINA) - La giunta regionale, nel corso di una riunione straordinaria convocata in nottata per affrontare l'emergenza del dissesto idrogeologico di San Fratello, ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità per il comune dei Nebrodi e per gran parte del territorio della provincia di Messina. Lo stesso provvedimento riguarda parte della provincia di Palermo interessata da fenomeni di dissesto.

La giunta ha inoltre deliberato, così come aveva già annunciato il governatore Raffaele Lombardo, che ieri aveva presieduto un vertice nella zona colpita dalla frana, la contestuale richiesta al Consiglio dei ministri dello stato di emergenza in considerazione della rilevanza che ha assunto il dissesto idrogeologico in entrambe le province. Il governo regionale ha anche individuato un finanziamento da dedicare alle prime azioni a favore della popolazione interessata dagli eventi franosi.

A San Fratello intanto è ripreso a piovere, per il momento in maniera leggera, e la temperatura si è abbassata. Le previsioni e l'allerta meteo che prevede temporali in Sicilia preoccupano gli abitanti del paese: temono infiltrazioni d'acqua nella frattura, che potrebbe così riprendere a camminare, trascinandosi altre case. La zona di potenziale pericolo è stata sgomberata due giorni fa con un'ordinanza del sindaco, Salvatore Sidoti Pinto. Sul posto operano forze dell'ordine, protezione civile, regionale e nazionale, e volontari.

San Fratello a parte, lo stato di calamità dichiarato dalla Regione interessa, nel Messinese, i comuni di Tusa, Pettineo, Motta D'affermo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Capizzi, Caronia, Acquedolci, Cesarò, S. Teodoro, S'Agata Militello, Militello Rosmarino, Alcara Li Fusi, Galati Mamertino, Longi, Frazzanò, Mirto, Caprileone, Tortorici, Torrenova, S. Marco D'Alunzio, Santa Domenica Vittoria, Floresta, Ucria, Raccuja, Sinagra, Castell'Umberto, S. Salvatore di Fitalia, Capo D'Orlando, Naso, Gioiosa Marea, Piraino, Patti, Brolo, Sant'Angelo di Brolo, Librizzi, Montalbano Elicona, Ficarra, Tripi, Basicò, Falcone, Montagna Reale, Oliveri, San Piero Patti, Castel di Lucio, Antillo.

In provincia di Palermo, oltre allo stesso capoluogo: Altofonte, Monreale, Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia, Belmonte Mezzagno, S. Cristina Gela, Piana degli Albanesi, S. Cipirello, S. Giuseppe Jato, Partinico, Balestrate, Trappeto, Cinisi, Capaci, Campofelice di Roccella, Collesano, Termini Imerese, Lascari, Cefalù, Alia, Montemaggiore Belsito, Mezzojuso, Campofelice di Fitalia, Villafrati, Castronovo di Sicilia, Bisacquino, Corleone, San Mauro Castelverde, Pollina, Castelbuono, Sclafani Bagni, Caltavuturo, Polizzi Generosa, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Roccapalumba, Valledolmo e Lercara.

(16 febbraio 2010)



Scambio Link San Benedetto Tutte le pagine Link E-Mail La Storia Festa dei Giudei Gli Eventi
Copyright 2005 "San-Fratello.com" - All rights reserved
Sono riservati tutti i diritti inerenti le foto inserite e l'intera realizzazione del presente web - Risoluzione schermo consigliata 1024 x 768